ESTA per gli Stati Uniti: guida aggiornata 2026 a costo, requisiti e domanda

Aggiornato ad agosto 2026. L’ESTA è uno dei passaggi più semplici dell’organizzazione di un viaggio negli Stati Uniti, ma è anche uno di quelli in cui circolano più informazioni vecchie. La novità più importante riguarda il costo: dal 30 settembre 2025 la tariffa ESTA è salita da 21 a 40 dollari. Il portale di assistenza CBP mostra attualmente un importo totale di 40,27 dollari per il pagamento online.

L’ESTA non è un visto. È un’autorizzazione elettronica necessaria per viaggiare nell’ambito del Visa Waiver Program, se possiedi i requisiti previsti. L’Italia fa parte del programma. Un’ESTA approvata consente di presentarsi alla frontiera per chiedere l’ingresso, ma non garantisce automaticamente l’ammissione: la decisione finale spetta alla U.S. Customs and Border Protection.

Come richiedere l'ESTA per gli Stati Uniti

Quanto costa l’ESTA nel 2026

La tariffa ufficiale è stata aumentata nel 2025. Per evitare siti intermediari che applicano commissioni elevate, usa il sito ufficiale ESTA della U.S. Customs and Border Protection. Controlla con attenzione il dominio prima di inserire passaporto e carta di pagamento.

Chi può usare il Visa Waiver Program

Il Visa Waiver Program consente ai cittadini dei Paesi partecipanti, tra cui l’Italia, di viaggiare negli USA per turismo o affari per soggiorni fino a 90 giorni senza richiedere un visto tradizionale, a condizione di rispettare tutti i requisiti. Serve un passaporto elettronico e un’ESTA valida prima dell’imbarco.

Il Dipartimento di Stato ricorda che alcune precedenti permanenze o cittadinanze possono escludere l’uso del Visa Waiver Program. In particolare, esistono restrizioni per chi è stato in determinati Paesi in periodi specifici e per chi è stato a Cuba dal 12 gennaio 2021, salvo eccezioni previste. Se rientri in casi particolari, consulta la pagina ufficiale del Visa Waiver Program prima di acquistare il volo.

Validità dell’ESTA

In generale, un’ESTA approvata è valida per due anni oppure fino alla scadenza del passaporto, se quest’ultima arriva prima. Durante il periodo di validità può consentire più viaggi, ma ogni ingresso resta soggetto alle regole del programma e al controllo di frontiera.

Se cambi passaporto, nome, cittadinanza o cambiano alcune risposte rilevanti della domanda, può essere necessario presentare una nuova richiesta.

Quando richiederla

CBP raccomanda di presentare la domanda il prima possibile quando inizi a pianificare il viaggio. Una decisione è normalmente disponibile entro 72 ore, ma non conviene aspettare l’ultimo momento. Io la farei prima di impegnare somme non rimborsabili importanti, soprattutto se la situazione personale presenta elementi particolari.

Come compilare la domanda passo dopo passo

  • Apri esclusivamente il portale ufficiale ESTA.
  • Seleziona la nuova domanda individuale o di gruppo.
  • Inserisci i dati del passaporto elettronico esattamente come sono riportati sul documento.
  • Compila i dati personali, contatti e informazioni richieste sul viaggio.
  • Rispondi con attenzione alle domande di idoneità.
  • Controlla ogni campo prima del pagamento.
  • Paga la tariffa ufficiale e conserva il numero della domanda.
  • Verifica lo stato della richiesta sul portale ufficiale.

Serve stampare l’ESTA?

L’autorizzazione è elettronica e CBP specifica che non è obbligatorio portare una copia stampata. Personalmente terrei comunque una schermata o un PDF con numero e stato della domanda sul telefono: non sostituisce il sistema elettronico, ma può essere comodo per i propri archivi.

Passaporto: attenzione alla scadenza

Per utilizzare il Visa Waiver Program serve un e-passport. Il Dipartimento di Stato indica in generale una validità di almeno sei mesi oltre la partenza prevista dagli Stati Uniti, salvo accordi specifici che esentano alcuni Paesi da questa regola. In ogni caso, evita di viaggiare con un documento prossimo alla scadenza senza aver verificato la regola applicabile al tuo passaporto.

Errori frequenti

  • Usare un sito non ufficiale e pagare commissioni inutili.
  • Scrivere numero del passaporto o dati anagrafici in modo errato.
  • Pensare che l’ESTA garantisca l’ingresso negli USA.
  • Confondere la validità dell’ESTA con il numero di giorni consentiti per ogni soggiorno.
  • Aspettare il giorno prima del volo per presentare la domanda.
  • Riutilizzare un’ESTA collegata a un passaporto ormai scaduto o sostituito.

E per i bambini?

Ogni viaggiatore, compresi neonati e bambini, deve avere il proprio passaporto e, quando si viaggia con il Visa Waiver Program, la propria autorizzazione ESTA. Non esiste un’ESTA “familiare” che sostituisce le autorizzazioni individuali.

Dopo l’ESTA: cosa prenotare

Una volta verificati documenti e autorizzazione, puoi passare alla parte più piacevole: volo, hotel e itinerario. Se il viaggio inizia da New York, puoi confrontare gli hotel a New York su Booking.com e scegliere una zona ben collegata alla metropolitana.

Checklist finale

  • Passaporto elettronico valido.
  • ESTA approvata e ancora collegata allo stesso passaporto.
  • Biglietto di ritorno o prosecuzione coerente con le regole del programma.
  • Indirizzo della prima sistemazione facilmente disponibile.
  • Assicurazione viaggio adeguata agli elevati costi sanitari statunitensi.
  • Controllo dei requisiti ufficiali pochi giorni prima della partenza.

La procedura ESTA è semplice quando si usa la fonte giusta. La parte davvero importante è non affidarsi a vecchi articoli: costo, requisiti e regole possono cambiare. Prima di ogni viaggio, l’ultimo controllo va sempre fatto sui siti ufficiali statunitensi.

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